Progetto Mugello Insieme

Premessa

Il Mugello e specificatamente il territorio di Borgo San Lorenzo, hanno una lunga e consolidata tradizione di assistenza alla persona che si rende operativa attraverso una frastagliata presenza di realtà del volontariato che operano nei vari campi di intervento sociale. Dallo sport, all’assistenza agli anziani, dal sostegno ai migranti, al segretariato sociali, alle attività culturali. A livello nazionale i dati del primo rapporto del Csvnet pubblicato nel 2015 svela il volto del volontariato in Italia. La maggior parte delle associazioni (55%) opera nel campo dell’assistenza sociale (11.812) e della sanità (9.098). Solo il 4% ha un presidente con meno di 35 anni. L’età media dei volontari è di 48 anni. In totale 1,7 milioni di persone in Italia operano a vario titolo all’interno delle realtà di volontariato. (Dati Redattore Sociale). Di seguito i dati 2016 della partecipazione per classi di età su dati Fondazione Volontariato Lucca.

Il progetto

A livello nazionale si registra un incremento delle persone, soprattutto giovani, che opera nel volontariato soprattutto in piccole organizzazioni.

Perchè questo progetto

  1. I dati nazionali non sembrano coincidere con quelli del territorio di Borgo San Lorenzo. Si registra infatti in alcune organizzazioni, un calo sensibile delle presenze attive di volontari che ne mette a rischio le attività molto importanti per la comunità borghigiana e non solo. Sono solo constatazioni fatte con chi è chiamato a gestire le organizzazioni ma non suffragate da dati oggettivi raccolti attraverso una ricerca. Un volontariato che pare necessiti di sostegno, di un’adeguata promozione, comunicazione e coordinamento. Un volontariato che dovrebbe ricevere i servizi sopradetti attraverso la creazione di un luogo in cui poter trovare risposte alle proprie esigenze.
  2. Un volontariato che spesso si sovrappone negli interventi soprattutto per quanto riguarda gli interventi di sostegno e aiuto alle persone in difficoltà. Le persone viste nella loro globalità, esprimono bisogni più vari e hanno bisogno di risposte mirate a seconda delle loro necessità, del proprio benessere sia fisico che psicologico. Spesso si sovrappongono le risposte lasciando scoperte altre esigenze e con questa metodologia di azione, si sprecano risorse e non si è efficaci negli interventi.

Per questo il presente progetto si propone di realizzare:

• La creazione di una rete di organizzazioni di volontariato

Per

  1. Coordinare gli interventi soprattutto riguardo alle persone più fragili
  2. Mettere in comune le esperienze per una peer education. L’istruzione tra pari rientra nei metodi di apprendimento “a mediazione sociale”, come l’apprendimento cooperativo e l’insegnamento reciproco
  3. Formazione del volontario
  4. Consulenza
  5. Fundraising

Azioni

  1. Creazione di una piattaforma web denominata “Mugello Insieme”
  2. Organizzazione della “Giornata del Volontario”

Azione 1
La creazione di una piattaforma web denominata Mugello Insieme che si interfacci con la piattaforma Mugello Salute operativa in rete da due anni e che ha realizzato la mappatura di tutte le realtà che erogano servizi alla persone. Dalle RSA, ai poliambulatori, ai servizi professionali a quelli educativi. Questa mappatura è disponibile gratuitamente online per tutti i cittadini. L’azione prevede solo l’integrazione dell’esistente e l’inserimento di tutta la documentazione, aggiornamento, notizie utili, dossier, etc. utili alla gestione o creazione di un’associazione di volontariato. Dalle assistenziali, alle culturali alle sportive e ricreative. In questa piattaforma si creerà un luogo di scambio di informazioni per non disperdere le energie rispetto agli interventi da erogare o progetti da realizzare. Ogni realtà metterà a disposizione di chi ne ha bisogno, le proprie conoscenze e competenze a servizio, appunto, della rete. Una piattaforma a servizio del volontariato locale che dovrebbe successivamente, rendersi autonomo nella gestione della stessa anche da un punto di vista economico attraverso il pagamento di un abbonamento annuale.

Azione 2
Organizzazione della giornata del volontariato prevista per il giorno sabato 16 dicembre presso Villa Pecori Giraldi. Un momento di festa e formazione, un momento di confronto e comunicazione dei propri progetti alla comunità borghigiana e non solo. Un volontariato che non solo chiede, ma che da e lo documenta in maniera trasparente. Un momento che crei comunità, amicizia, relazione fra pari, un inizio, appunto di rete. Un appuntamento che dovrebbe diventare annuale nel quale si fa il punto del lavoro fatto, ci si forma e si progetta il futuro.
La giornata prevede due momenti fondamentali (vedi allegato).

 

Conclusioni
Questo progetto avrà una durata annuale e sarà soggetto a verifica dell’Amministrazione Comunale che ne valuterà o meno l’opportunità di una sua prosecuzione. Il volontariato o meglio, il Terzo Settore vive un momento storico molto importante con l’entrata in vigore della sua riforma recentemente approvata. Un terzo Settore che si rende responsabile non solo nei confronti degli altri ma anche nei confronti di se stesso. Un terzo Settore all’altezza dei tempi che valuta e comunica il proprio impatto sociale e non ha paura del confronto e la collaborazione con altre realtà del territorio. Un terzo Settore con alla guida persone competenti, appassionate del bene pubblico e che il proprio intervento, se fatto in maniera adeguata, può produrre cambiamento concreto nella vita delle persone e dell’intera comunità. Un patrimonio che deve essere promosso, curato, coordinato, formato e anche premiato.
Il bene deve essere fatto bene perchè il donare può fare la differenza.